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Ecco i manifesti e i relativi slogan per l’Anno associativo 2020-2021. Quello Unitario «Servire e dare la propria vita»: l’icona biblica (Mc 10,35-45) ci ricorda che il figlio di Dio è venuto per “servire e dare la vita” e che seguendo Lui possiamo assaporare il faticoso cammino del servizio. Verranno di sicuro le vertigini, all’inizio mancherà la terra sotto i piedi, questo, però, è l’unico percorso per stare dentro la storia, dentro l’imprevisto, non in modo passivo ma costruttivo, come Gesù ha scelto di fare fino in fondo, fino a dare se stesso. Quello Acr «Segui la notizia!»: in un tempo in cui siamo bombardati da notizie di tutti i tipi, diventa importante e prezioso il mettersi a servizio della verità e alla ricerca di quelle notizie belle e significative che aiutano l’umanità a crescere. Tutti siamo dunque chiamati a leggere i “fatti” della propria vita, a scavare a fondo, ad approfondire la conoscenza della realtà che ci circonda, per leggere la presenza di Dio; e sulla base di questa scoperta raccontare, testimoniare, narrare al mondo la Buona e Bella Notizia di cui siamo destinatari.


#adoroillunedì #settimanainAC

“Io vorrei che noi giurassimo un patto che non conosce confini terreni né limiti temporali: l’unione nella preghiera.”

Pier Giorgio Frassati

“Sì, adoro. Eppure sappiamo benissimo cosa rappresenta questo giorno: la sveglia inopportuna dopo uno o due giorni di riposo, il ritorno alla routine, i pensieri, lo stress, il benedetto zaino da rimetterci in spalla o il malloppo di cose da aggiornare per il lavoro… Anche Vasco Rossi canta a squarciagola “Odio il lunedì”! C’è chi, invece, questo giorno lo adora. O meglio, Lo adora, con la “L” maiuscola. Già, perché il lunedì, per i giovani e i giovanissimi di Azione cattolica, è il giorno in cui possono sentirsi tutti particolarmente uniti attraverso la preghiera. Ogni lunedì, infatti, i giovani e giovanissimi possono dedicare un momento più prolungato della loro giornata al Signore certi che lo stesso gesto sarà compiuto da tutti i coetanei di Ac in tutta Italia. “Adoro il lunedì” è una semplice occasione che vogliamo divulgare il più possibile e vivere con costanza per ricordarci il primato della contemplazione, come i santi e i beati di Ac ci hanno trasmesso, per dire a noi stessi che gli impegni, le attività, la nostra stessa vita hanno senso nella misura in cui sono vitalmente collegati alla Sorgente che è Cristo, la perla preziosa per cui val la pena spendere la propria esistenza. Con Lui tutta la vita acquista un colore nuovo nel segno della santità.

Perché il lunedì?

Se la Domenica è il giorno festivo per eccellenza senza del quale non possiamo vivere perché giorno del Risorto e della Chiesa, il lunedì è il giorno che lo segue e rappresenta l’ordinarietà; una delle mete formative più importanti dell’Azione cattolica è proprio quella di maturare una spiritualità feriale, che aiuti a vivere le cose più semplici, le relazioni di ogni giorno, i gesti, i pensieri e i sentimenti quotidiani.

Forse per un buon cristiano che vuole prendere sul serio il suo Battesimo il giorno più importante della settimana è proprio il lunedì perché la ricchezza dell’Eucaristia e della Parola vuole rinnovare il sapore e il colore delle nostre giornate.


Settore adulti: Avvento di Vigilanza da giovedì 26 novembre, ore 21:00 su "meet"

“Non esistono condizioni ideali in cui scrivere, studiare, lavorare o riflettere, ma è solo la volontà, la passione e la testardaggine a spingere un uomo a perseguire il proprio progetto” 
K.Lorenz 

l’Equipe adulti di Azione Cattolica di questa Diocesi insieme al nostro assistente adulti Don Franco Vivona ha deciso di vivere “ugualmente” i quattro momenti dell’Avvento. 
Anticiperemo l’ ”accensione delle candele” virtualmente, con la luce della Parola della 
domenica che verrà. E lo faremo insieme, in un incontro diocesano adulti, aperto a tutti. 
Ogni 
giovedì, a cominciare da giovedì 26/11/2020, ore 21,00, in collegamento tramite il link di MEET, che sarà inviato ogni volta, vivremo i simboli in preparazione al Natale nella VIGILANZA, “accendendo” la fiammella che ci aiuta a fare luce sul nostro futuro, illuminare il cammino, visibili, rintracciabili per non mancare all'incontro, a quel bacio di tenerezza e di amore; nella CONVERSIONE, immersi nella sorgente di acqua pura e fresca che tutto pulisce e rende nuovo; nella TESTIMONIANZA resa da chi attende con trepidante gioia nel proprio cuore, col vestito nuovo, come ad un appuntamento senza tempo; col desiderio innato di farsi culla per Lui come CALICE che racchiude e conserva, dimora di un bene prezioso.

 

Ecco il link di 👉Giovedì 26 Novembre 
⏰ Ore 21.00 
🖥️ Codice riunione al link
👇👇👇👇👇👇👇👇

 

https://meet.google.com/fvw-wdtx-xdm


AC Post: un nuovo modo di prendersi cura

E se tornassimo a gustare la sensazione di un foglio ruvido sotto le mani piuttosto che una fredda tastiera? E se ad un regalo comprato su internet preferissimo qualcosa fatto da noi con le nostre mani? Un ritorno al passato, al prendersi del tempo per pensare a qualcuno; un ritorno che ci faccia riassaporare tutta l’emozione che c’è dietro l’attesa, non quella affannata di questo tempo, ma quella “lenta” che sa di cura, di attenzione, che ci permette di goderci le relazioni. Take your time, scegli la cura e l’attesa, prepara francobolli, buste, pacchi e accendi la tua fantasia. Qualcuno ti sta aspettando! Iscriviti compilando il modulo che trovi al link sotto. Puoi farlo fino al 30 novembre!
#ACpost #attesa #ACcura #legami

 

 

https://forms.gle/wdrt1xTF1w6KHLPD7

 


Don Franco Vivona nuovo assistente adulti

— Il Vescovo Pietro Maria Fragnelli ha nominato il nuovo assistente adulti dell’Azione Cattolica diocesana: si tratta di don Franco Vivona, attualmente parroco presso la parrocchia “Nostra Signora di Lourdes” a Trapani.

 

“Ringrazio mons. Antonino Adragna che ha svolto con passione vera l’incarico di assistente adulti in questi anni, mentre auguro a don Vivona un servizio pieno di frutti nell’accompagnamento di coscienze di laici coerenti, capaci di vita cristiana autentica - dice mons. Fragnelli. E buon cammino alla nostra Azione Cattolica - aggiunge il vescovo - chiamata ora più che mai alla formazione di un laicato adulto nella fede e nell’impegno sociale e politico”. — (comunicato Diocesi di Trapani)

 

Il consiglio diocesano dell’Azione Cattolica di Trapani accoglie con immensa gioia questa nomina, che accade in un periodo storico molto forte.

Ringraziamo il Signore e il Vescovo per quest’altro dono che succede a Monsignor Adragna.

Nella vita della nostra associazione, sappiamo bene come l’assistente ha un “ruolo decisivo in ordine alla formazione di coscienze di laici coerenti, forti, capaci di vita cristiana autentica” (Progetto Formativo), per questo crediamo sia fondamentale la “comunione” e la condivisione tra i laici e i presbiteri per continuare ad essere un’associazione sempre più tra “piazze e campanili”. 

A don Franco assicuriamo la nostra preghiera e diamo il benvenuto sulla nostra “barca”, dalla quale anche quest’anno abbiamo scelto di ripartire “a vele spiegate” nonostante ciò che ci sta accadendo intorno; benvenuto sulla barca dalla quale “scegliamo di guardare il mare del futuro presente”.

Siamo certi che questo nuovo servizio a cui è stato chiamato sarà  una grande ricchezza per tutti gli adulti, e non solo, dell’AC diocesana e ci auguriamo che possa essere di arricchimento per la sua vita.

Grazie al nostro caro Monsignor Adragna, grande appassionato di Azione Cattolica. In tutti noi rimarrà sempre impressa la paterna attenzione e tenerezza con cui ha accompagnato l’associazione tutta ed in particolare gli adulti negli ultimi sei anni.

Il consiglio diocesano dell’AC di Trapani


22.11.2020 Festissima: MettiAmoCi in viaggio - oltre le distanze

Il settore giovani non si ferma!🥰
In questo nuovo tempo che siamo chiamati a vivere, cambiano le modalità con cui ci vedremo, ma non cambiano di certo i nostri appuntamenti fissi! Vi aspettiamo il 22 Novembre 2020 ore 15.45 per una festissima online, ma sempre ricca di giochi e divertimento: "MettiAmoCi in viaggio-oltre le distanze".
Per partecipare è necessario e fondamentale compilare il seguente format 
https://forms.gle/xds2VaaUx6vCxEo58 entro il 18 Novembre 2020.
Vi aspettiamo 💙💛

#festissima2020 #settoregiovani #distantimauniti #ACnonsiferma


04.10.2020 Assemblea diocesana

Cari tutti, il nuovo anno associativo è ormai alle porte e sebbene questo è stato, è e, per certi versi, continuerà ad essere un anno particolare, come laici siamo chiamati a “ripartire”, a spiegare le nostre vele verso nuovi e profondi orizzonti, come ci ricorda lo slogan della campagna adesioni per l’anno 2020-2021. Prepariamoci allora “a dare volta, legando saldamente una cima ad un sostegno in modo che non si sciolga, per mettere in sicurezza la barca. Siamo protagonisti di una storia che ne racchiude tante altre. Siamo figli di un vissuto che ci ha segnati. Siamo qui, ancora fragili e disorientati ma pronti a ripartire, a navigare insieme.”
Sentiamo forte il bisogno di ricominciare a condividere INSIEME gli spazi e i momenti che abbiamo dovuto riadattare a distanza.
Per questo domenica 4 ottobre prossimo a partire dalle ore 9:00 presso il seminario vescovile di Trapani, abbiamo scelto di vivere in presenza l’assemblea diocesana che ci permetterà di ricominciare ad “esplorare” le storie di ciascuno di noi che siamo al servizio della Chiesa e del prossimo. E cos’è la presenza se non il miglior dono che ciascuno può fare all’altro? “Scegliere” di esserci vuol dire scegliere di voler stare dentro questa storia, scegliere di guardarci negli occhi, navigare insieme e “rinnovare la nostra presenza nel viaggio con l’associazione”.
A seguito delle disposizioni governative legate all’emergenza COVID-19, abbiamo scelto di far partecipare all’assemblea il presidente parrocchiale più altri 3 aderenti per parrocchia (preferibilmente un rappresentante per ogni settore ove sia presente). Ci dispiace non potervi incontrare tutti, ma la scelta è stata fatta per garantire che le attività vengano svolte nella più totale sicurezza di ciascuno, sicuri che quanti resteranno a casa e nelle parrocchie ci abbracceranno con la preghiera.
Vi abbracciamo in Cristo
Il consiglio diocesano dell’AC di Trapani

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Adesione 2021. Ripartire, esplorare, scegliere "A vele spiegate"

di Claudia D’Avanzo* - «Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti» (Papa Francesco, Momento di preghiera in tempo di epidemia, 27 marzo 2020).
Rieccoci tutti. Ancora sulla stessa barca mentre navighiamo più tranquilli. Pronti però a dare voltalegando saldamente una cima ad un sostegno in modo che non si sciolga, per mettere in sicurezza la barca. Siamo protagonisti di una storia che ne racchiude tante altre. Siamo figli di un vissuto che ci ha segnati. Siamo qui, ancora fragili e disorientati ma pronti a ripartire, a navigare insieme. Sì, siamo pronti anche se le parole mancano. Siamo pronti nello sguardo. Si vede!
Gli occhi, lo sguardo, sono la parte del volto che resta scoperta quando indossiamo la mascherina. E sebbene il suono delle parole arrivi smorzato al destinatario, lo sguardo non è soggetto a filtri. Oggi, più di prima, lo sguardo è per noi incontro, avvicinamento, espressione, parola.
I nostri sguardi sono più intensi. Facciamoci caso. Ci indicano l’intensità della relazione, della confidenza. Ci permettono di dire «Posso entrare?, sono qui con te». Con lo sguardo possiamo parlare, senza sentire il bisogno delle parole. Comunicare e ricevere comunicazione. Intavolare discorsi facendo silenzio.
Con questa intensità maggiore siamo chiamati a guardare, esplorare, riconoscere la realtà. Una realtà abitata dal prossimo: uno sguardo una storia.
Siamo chiamati a tenere gli occhi aperti, a riconoscerci dagli sguardi e a riconoscerci negli sguardi di coloro che sono con noi sulla stessa barca.
Perché in fin dei conti lo sguardo e la barca sono luoghi di incontro. Luoghi nei quali facciamo esperienza dell’altro; esperienze comuni come la fragilità e il limite, il riconoscersi ‘‘insieme creature’’ e il farsi dono.
Siamo chiamati ad abitare lo sguardo, siamo chiamati ad abitare la barca. Ad abitare, a star dentro questi luoghi. Lo stare è una scelta: scegliamo di guardare da dentro la barca il mare del futuro presente, scegliamo di guardare negli occhi l’altro e di navigare insieme, scegliamo di rinnovare la nostra presenza nel viaggio con l’associazione.
È proprio in questi luoghi che ci sentiremo accolti e mai soli, già pronti a salpare… a vele spiegate!

*Area della Promozione associativa